4 consigli per costruire e dare valore alla tua startup

4 consigli per costruire e dare valore alla tua startup

Costruire una startup basandosi esclusivamente sulla tua idea o sulla visone di come dovrebbe essere il tuo business è profondamente sbagliato. Avere un’idea è un buon inizio ma è solo un piccolo pezzo del puzzle. Prima di costruire e far far crescere la tua startup dovrai portare a termine molte attività che richiedono organizzazione, logica e sperimentazione.

Abbiamo analizzato le testimonianze dirette di molti imprenditori e investitori di successo e abbiamo fatto una sintesi dei loro consigli che può essere riassunta in 4 passaggi che seguono: identificare i problemi, trovare soluzioni innovative, costruire ipotesi e testarle conducendo diverse  analisi su prodotti, piani di marketing e vendita. 

Identifica il problema

Gli imprenditori di successo hanno background e modi di agire diversi ma tutti hanno un’abilità in comune: scoprire le mancanze o problemi irrisolti in un determinato settore e costruirci un business.

Si inizia comprendendo i bisogni dei tuoi ipotetici clienti e creando valore  attorno all’offerta invece di pubblicizzare semplicemente i prodotti e raccogliere i dati sugli utenti. In questo modo la creazione di valore si traduce in un tasso di fidelizzazione incredibilmente più alto per la tua azienda.

Ma come e dove trovare questi ipotetici “problemi irrisolti”?

Non esiste un modo giusto per iniziare. Tuttavia, analizzando le storie di startupper, che hanno individuato con successo le opportunità, scopriamo che l’ispirazione arriva soprattutto da persone o ambiti con cui si ha più familiarità o da qualcosa che faceva già parte della sfera dei loro interessi.

Formula un’ipotesi

Costruire una startup è come eseguire un esperimento scientifico. Una volta riconosciuto un problema, è necessario trovare la causa e successivamente avanzare diverse ipotesi per risolverlo. Questo è il passo più cruciale e difficile nella costruzione di una stratup e per il suo eventuale successo e crescita.

È il momento in cui devi dimostrare il tuo talento di imprenditore: immaginazione e creatività. Senza l’immaginazione e creatività, non stai innovando, stai semplicemente facendo quello che fanno i tuoi concorrenti.

Fai test

Una volta che si hanno diverse ipotesi, è il momento di progettare il test. Proprio come in un esperimento scientifico, esistono due tipi principali di test: approccio quantitativo e qualitativo. Questi test vengono solitamente eseguiti in un ambiente controllato, il che significa che le cose che possono andare storte sono limitate. In un ambiente controllato è possibile limitare le variabili e gli elementi che si desidera testare, come il percorso di conversione, il layout del sito web o la modifica su un prodotto. In questo modo è possibile ottenere correlazioni accurate tra la tua ipotesi e i risultati.

L’approccio qualitativo si concentra su una piccola porzione di dati e sulla comprensione degli stessi. Un approccio qualitativo è un buon modo per le startup early stage di iniziare a raccogliere feedback dagli utenti mentre il team sta costruendo il prodotto. Il metodo tradizionale di costruzione di un prodotto consiste nel perfezionare ogni dettaglio del prodotto prima del lancio. Una volta avviato, grazie anche ai feedback ricevuti, non sarà più necessario implementare modifiche o aggiornamenti.

D’altra parte, l’approccio quantitativo è adatto per le aziende che hanno un gran numero di utenti o traffico già esistenti. Un esempio di approccio quantitativo sarebbe testare come gli utenti reagiscono a un specifico annuncio di Facebook in base ai loro dati demografici.

Con l’approccio quantitativo, i risultati vengono segmentati e ciò permette di prendere decisioni strategiche. Con il giusto margine di errore e il livello di fiducia, i dati dell’approccio quantitativo sono di qualità altrettanto elevata quanto l’approccio qualitativo.

Grazie ai due approcci appena descritti, costruire un prodotto è come costruire una casa. Dopo aver creato le fondamenta, si inizia con una stanza alla volta. Una volta che una stanza è terminata e ispezionata, si passa a quella successiva. È molto importante non sprecare tutte le risorse per costruire un prodotto che in realtà nessuno desidera.

Raccogli e analizza

Mentre il test è in esecuzione, è il momento di raccogliere i dati. I dati sono il carburante per il tuo motore di crescita. Più dati hai a disposizione e più puoi imparare sui tuoi clienti e su come interagiscono con i tuoi prodotti. Questa conoscenza è molto significativa poiché può servire a trasformare il prodotto, aggiornandolo o modificandolo del tutto.

Come traduciamo, quindi, i dati grezzi in informazioni significative?

I KPI sono il modo per presentare i dati grezzi e trasformarli in informazioni di valore. Ad esempio, le spese di marketing non sono molto utili quando si confrontano con i concorrenti, semplicemente perché le aziende di dimensioni diverse hanno budget di marketing diversi. Tuttavia, quando dividi le stesse spese di marketing per il numero di nuovi clienti acquisiti, ottieni una nuova quantità di dati chiamato costo di acquisizione dei clienti. A questo punto, con un CAC, puoi confrontare l’efficienza della tua spesa di marketing con quella dei tuoi concorrenti.

Costruire una startup di successo e di lunga durata non è facile. Molte cose possono andare storte e anche soltanto un passo falso può mandare in fumo tutto il lavoro svolto. Seguendo gli step appena elencati puoi assicurarti che i test e le analisi vengano eseguiti parallelamente alla tua attività in crescita. Il modo più sicuro di portare avanti l’attività della tua startup è di continuare a innovare avendo tutto sotto controllo.

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