10 anni di “The Lean Startup”: cosa è cambiato

10 anni di “The Lean Startup”: cosa è cambiato

C’è una miriade di ragioni per cui la maggior parte delle startup fallisce, che vanno dalla mancanza di una struttura organizzativa alla poca comprensione e conoscenza del loro target o di come dovrebbe essere il loro prodotto. Dieci anni fa, molti di questi problemi – e le loro soluzioni – sono stati affrontati a fondo nel libro bestseller di Eric Ries “The Lean Startup: How the Today’s Entrepreneurs Use Continuous Innovation to Create Radically Successful Businesses”.

Ma come ogni impresa sa, molto può cambiare in un decennio. Quindi che effetto ha avuto la metodologia Lean Startup sul modo in cui operano le imprese innovative? Cosa abbiamo imparato negli ultimi 10 anni? Ancora più importante, la metodologia Lean Startup è ancora rilevante oggi?

L’appello alle masse della metodologia Lean Startup

Da quando The Lean Startup è stato pubblicato nel 2011, è diventato una sorta di libro sacro, annoverando amministratori delegati come apostoli e trasformando le imprese. La sua popolarità e la sua diffusa adozione avevano scatenato un effetto moda, con il termine “lean” che diventava una parola d’ordine assegnata a tutto (esiste addirittura un centro commerciale considerato “lean”).

Ma piuttosto che essere solo una tendenza passeggera, il libro ha chiaramente evidenziato quante aziende e startup avessero bisogno di una rivoluzione. E questa rivoluzione è stata accelerata dai principi snelli discussi da Ries nel suo libro.

La Lean Startup è diventata un movimento che ha avuto un impatto significativo nel panorama delle startup – si pensi a Zappos e Dropbox – sia su organizzazioni più consolidate.

In breve, The Lean Startup ha aiutato molte aziende a costruire una base duratura e consolidata  basata sui suoi principi.

Cosa significa Lean oggi?

Nella mente di alcuni, “diventare snelli” è sinonimo di eliminazione degli sprechi. Ma c’è molto di più nella metodologia Lean Startup che tagliare il superfluo.

Secondo Ries, i cinque principi fondamentali per la creazione di startup agili – e ne abbiamo parlato precedentemente qui – (principi che si applicano anche alle imprese consolidate) sono:

1. Gli imprenditori sono ovunque.

2. L’imprenditorialità è gestione.

3. Apprendimento convalidato.

4. Contabilità dell’innovazione.

5. Costruisci-misura-impara.

Nella maggior parte dei casi, l’approccio The Lean Startup, in particolare il ciclo di feedback “costruisci-misura-impara”, aiuta le startup e le aziende a imparare, a costruire e a mettere un prodotto nelle mani dei clienti più velocemente. Anche la riduzione dei cicli di sviluppo dei prodotti non compromette la qualità del lavoro. Piuttosto, questo crea un clima di continua innovazione.

Benefici dall’approccio “Build-Measure-Learn”

Questo principio è alla base della filosofia di sviluppo del prodotto contenuta nel libro. Prima di The Lean Startup, le aziende (grandi e piccole) tendevano a cercare la perfezione nello sviluppo prima dei test sui clienti e sicuramente prima del lancio.

Tuttavia, nel momento in cui le imprese iniziano ad adottare l’approccio “costruisci-misura-impara”, diventa chiaro che raggiungere la perfezione troppo presto nello sviluppo contribuisce effettivamente a un’enorme quantità di sprechi. Dopo tutto, perché ottimizzare un prodotto con caratteristiche non ancora convalidate? Questo porta solo a onerose rimodulazioni, compreso un ulteriore ciclo di progettazione finale, che può essere la parte più costosa dello sviluppo.

Uno scenario molto comune nelle aziende è rappresentato da un cliente che si approccia per la prima volta allo sviluppo del prodotto e ha ancora una mentalità “vecchia scuola” secondo cui un prototipo deve essere perfetto.

In questi casi, solitamente, il cliente non è disposto a ottenere l’input dell’utente su qualcosa che non sia un prototipo finito e con tutte le funzionalità. Il problema, in queste situazioni, è il bisogno di convalidare alcune caratteristiche del prodotto che, a sua volta, guideranno il design in una direzione o nell’altra. Consigliare al cliente la lettura del libro di Eric Ries, per comprendere meglio la filosofia di MVP,  potrebbe sbloccare la situazione e permettere il continuum delle operazioni di validazione e il lancio del prodotto sul mercato.

I prossimi 10 anni dello Lean Development

Il ritmo di sviluppo del prodotto sta aumentando sempre di più. Quindi che novità porteranno i prossimi 10 anni? In un mercato sempre più incerto, i principi della Lean Startup continueranno ad essere applicati?

I principi delle startup snelle sono generalmente più applicati dai gruppi di sviluppo prodotto, tanto che il prossimo grande passo o approccio probabilmente arriverà presto. Si ipotizza, infatti, che la prossima grande sfida si concentrerà sugli ostacoli più grandi e più comuni che impediscono o rallentano lo sviluppo, il lancio e la crescita delle startup.

Una delle principali debolezze che viene notata, sia nel mondo delle startup che in quello delle imprese, è la mancanza di sinergia tra i team di marketing e quelli di sviluppo prodotto.

Il prossimo “sistema” creerà un quadro per una migliore applicazione della conoscenza organizzativa del mercato al processo di sviluppo?

Ci fornirà modi più efficienti per arrivare al cuore delle funzionalità per le quali le persone pagheranno?

Staremo a vedere.

Fonte: forbes.com

Related Posts